Programma LEGA NORD europee 2009
Tags: Europee 2009, Lega Nord, programma elettorale, Programma elettorale elezioni europee, Programma elettorale LEGA NORD, Programma Lega NordPrima di passare al programma elettorale della Lega Nord per le europee 2009 è opportuno premettere che le norme dell’Unione europea non consentono al Parlamento di avanzare proposte; pertanto, l’impegno di chi sarà eletto non può essere quello di proporre normative nelle varie materie di competenza europea, ma di sostenere i principi del Movimento nell’azione parlamentare, che consiste nell’esaminare i progetti della Commissione europea.
In questa fase, il Parlamento può accettare, respingere e soprattutto modificare i testi proposti ed è ciò che faranno i deputati leghisti.
Il principio fondamentale sarà quello dell’assoluto rispetto della sussidiarietà: vale a dire che non dovrà essere approvata nessuna norma europea quando le stesse regole potranno essere decise dagli Stati (o dalle regioni con potestà legislativa).
Questi invece i principi di azione, suddivisi per materia.
Agricoltura ed agroalimentare
L’Unione europea si è spesso distinta per la sua lotta, mascherata col pretesto del libero mercato, alle tradizioni agricole ed alimentari: i deputati della Lega si opporranno a tutte quelle proposte che stravolgano i prodotti tradizionali e soprattutto si batteranno perché il consumatore conosca quello che intende acquistare: sì quindi a tutte quelle norme, che permettano la tracciabilità dei prodotti alimentari, con chiarezza sugli ingredienti, sui metodi di lavorazione e sulla provenienza dei loro componenti.
Allargamento
La Lega si opporrà decisamente all’ingresso della Turchia nell’Unione europea: senza tralasciare le numerose argomentazioni contrarie (mancato rispetto dei diritti umani, negazione del genocidio armeno, repressione delle minoranze, ostacoli alla libertà religiosa, sconfinamenti militari in Iraq, occupazione militare della parte settentrionale di Cipro che vede l’assurda situazione di un’Unione europea che tratta l’ammissione di uno stato che occupa illegalmente una parte di territorio dell’Unione stessa), deve essere chiaro che la Turchia geograficamente, ma anche culturalmente e socialmente,non è un paese europeo e pertanto non deve essere ammessa in un’Unione di Stati europei.
Riguardo ad altri stati, come quelli balcanici, l’ammissione potrà avvenire solo se saranno rispettate tutte le condizioni, sia quelle delle regole della democrazia sia quelle dei parametri economici: bisognerà evitare lo sbaglio commesso in passato di far entrare nell’Unione paesi troppo indietro economicamente rispetto a quelli che già c’erano, con conseguenze negative, dovute soprattutto alla possibilità di una concorrenza falsata dai differenti parametri economici di partenza, per le nostre imprese ed i nostri lavoratori.
Ambiente
La tutela dell’ambiente deve attenersi al principio dello sviluppo sostenibile, quindi attraverso norme che non siano di divieto indiscriminato, ma che rispettino anche le esigenze economiche, produttive ed occupazionali.
Caccia
Ferma restando la tutela con norme europee degli animali a rischio, dovranno essere gli Stati membri a disciplinare la materia.
Economia e lavoro
Lo sviluppo economico e quindi dell’occupazione sono strettamente legati a quello delle imprese: saranno sostenuti tutti quei provvedimenti che, soprattutto a favore di quelle piccole e medie, ridurranno gli adempimenti burocratici ed amministrativi. La Lega sarà anche impegnata ad evitare che con il pretesto del libero mercato si votino norme che portino ad una concorrenza sleale, con danni alla produzione ed all’occupazione. Saranno inoltre appoggiate le iniziative volte a rendere più semplici e meno costosi i ricorsi giudiziari in caso di controversie che coinvolgano aziende di differenti paesi.
Famiglia
La Lega non accetterà norme che stravolgano la famiglia fondata sul matrimonio fra uomo e donna; si opporrà fermamente a quelle che, violando la sovranità degli Stati, impongano l’accettazione di unioni fra persone dello stesso sesso o della poligamia.
Immigrazione
La Lega ritiene fondamentali norme per un’immigrazione controllata, con flussi regolati non su basi economiche, ma tenendo conto delle conseguenze sociali e culturali del fenomeno; dovranno essere migliorate le disposizioni per azioni comuni di contrasto dell’immigrazione clandestina e di sostegno ai paesi rivieraschi e con frontiere esterne.
Libera circolazione delle persone
I principi sulla libera circolazione sono contenuti nei trattati, su cui il Parlamento europeo non può intervenire: potrà però esprimersi sulle norme di attuazione, facendo rispettare rigidamente il principio per cui il cittadino europeo può usufruire del suo diritto di trasferirsi in qualunque Stato membro solo senza costituire un onere per lo stesso, come i trattati prevedono.
Libera circolazione delle imprese
La libera circolazione delle imprese, garantita dai trattati, dovrà attuarsi con norme che evitino le discriminazioni ma anche forme di concorrenza sleale e nel rispetto delle regole dello Stato in cui l’impresa vuole operare; no quindi a progetti, già bocciati dal Parlamento, che ripropongano il principio del paese di origine.
Trasporti
La Lega continuerà a battersi in favore delle norme che tutelino i diritti dei viaggiatori ed a contrastare tutti i tentativi di favorire situazioni di monopolio.
Scarica la versione integrale del programma della LEGA NORD per le elezioni europee 2009.
Nei commenti dì la tua sul programma elettorale della LEGA
Condividi
June 1st, 2009 at 10:55 am
un programma assurdo! semplicemente, senza scendere nei particolari…non mi interessa nemmeno perdere tempo a commentare. è giusto comunque pubblicare questi documenti e informazioni per far conoscere alla gente la pochezza della politica leghista, pronta a mettere in croce l’ambiente per cementificare e permettere attravverso gli oneri di urbanizzazione di tenere in piedi le loro amministrazioni. su tutto il resto stendiamo un velo pietoso, sembra un trattato di menzogne e xenofobia!
con ciò nulla contro chi le pubblica, ripeto, bisogna far conoscere queste cose agli elettori, soprattutto a quelli che votano lega senza nemmeno sapere i danni che gli eletti andranno a fare in europa come nel piccolo comune.
June 5th, 2009 at 11:24 pm
Ottimo programma, pochi punti ma buoni, a differenza di tanti altri programmi mendaci. Poi questo luogo comune di abbinare Lega e xenofobia è patetico. La gente non ha capito come funziona l’economia e la pericolisità della clandestinità.
Finalmente un programma sintetico e chiaro, non pieno di poesiole inutili e fronzoli barocchi.
June 6th, 2009 at 11:35 am
Pochi ma buoni? Ottimo? Un po’ di onestà intellettuale non ti guasterebbe!!!!!!!
Quelli che sembrano non aver capito come gira IL MONDO sono proprio quelli della Lega. Hai proprio ragione non è xenofobia quella della Lega è semplice ignoranza.
June 6th, 2009 at 1:18 pm
Punto primo non è bello nascondersi dietro al nome di un’associazione, Ognuno risponde al proprio nome. Secondo di poi ignoranza significa non sapere la differenza tra immigrato e clandestino. Oltretutto attacchi me, mentre io non ho attaccato la tua persona bensì un pensiero generale, quindi non solo sei un debole, ma non hai neanche capito lo scopo di questo spazio: commentare il programma, no talk show. Buon proseguimento “tradate”.
June 6th, 2009 at 4:56 pm
bhe perché jacopo chi è? inutile peredere tempo a risponderti!
se vuoi mi firmo marco…ora ti fa differenza?
“secondo di poi” (!!!) tu non conosci la differenza tra un sacco di cose e un altro sacco di cose.
leggiti a caso un paio di libri – a caso – di jeremy rifkin, thomas friedman, jacques attali e federico rampini (potrei andare oltre ma mi fermo…).
forse capirai quanto il programma della lega e il tuo commento siano fuori luogo in questo mondo e in questa vita!
ti ho “attaccato” perché non sopporto il tuo qualunquismo…e ignoranza, poiché ignori troppe cose importanti!
buona vita bello!
marco
June 7th, 2009 at 8:25 pm
Sarebbe bello trovare davvero un blog dove le persone non parlano per dogmi ma per semplice confronto.
Tu gli hai suggerito i libri e magari lui è intelligente e li leggerà..ma no hai la verità in tasca nemmeno tu anche se ti documenti seriamente leggendo vari autori.La realtà e complessa e ognuno la approfondisca a modo suo.La lega? I punti non mi sembravano ne confusi ne xenofobi..quanto cemento è stato gettato in Italia negli anni ‘70? tanto.E la lega non c’era.b.vita a te Marco.Alberto
June 8th, 2009 at 1:04 pm
I tuoi discepoli ti rendono onore o grande magnifico Alberto!
La tua entrata in scena, e stata pressapoco perfetta, pseudo eroica!!
Ottimo intervento davvero!!!
June 8th, 2009 at 4:56 pm
Grazie a te discepolo! Spero che il mio asciutto commento sia stato “utile” a qualcuno, anche se in questo mare di parole!
June 9th, 2009 at 3:10 pm
semplicemente patetici…!!
(per la redazione prego di non ritenere il mio commento offensivo, l’offesa è da parte di chi si dice anche: “bravo”…tutto ha un limite)
per la cronaca non sono nessuno dei precedenti, sono inciampato qui da un link ma che orrore! ! ! !
June 10th, 2009 at 12:43 pm
due cose su questo assurdo programma:
1) i respingimenti sono secondo il diritto internazionale e tutte le convenzioni in materia ILLEGALI. E’ illegale respingere dei rifugiati (che hanno tutti i diritti per tale status) in Libia che è un paese che non ha garanzie, non fa parte della convenzione di Ginevra sui diritti dei rifugiati, non è una democrazia e risolve la questione rimpatriando nei propri paesi d’origine i rifugiati ovvero violando tutte le norme! Il pacchetto sicurezza genererà in futuro una condizione di precarietà di questi cittadini che ci sta facendo imboccare una rotta che nel giro di 20 anni porterà a scontri sociali che nemmeno possiamo immaginare. E’ antistorico pensare di poter sfruttare gli immigrati come forza lavoro ma proibire il loro inserimento. Il futuro mi spiace leghisti ma è multi-etinco!
2) una battuta sola sull’ambiente: non è che siccome hanno costruito in passato oggi possiamo scusare altro cemento! Quindi…sviluppo sostenibile è una buffonata per nascondere i veri intenti delle amministrazioni locali: drogare i propri bilanci con gli oneri di urbanizzazione che – forse il commentatore di prima non sa – fanno parte della spesa corrente…è come se uno per far quadrare il bilancio di casa invece di fare il buon padre di famiglia…si mettesse a vendere il giardino…a pezzi!!!
andrea
(un altro di Altra Tradate)
June 13th, 2009 at 8:27 am
Programma ineccepibile nei suoi lineamenti. Mi sembra che il filo conduttore sia la LEGALITA’. Norme per la regolamentazione dell’immigrazione e battaglia a chi sfrutta ed effettua quella clandestina sono sacrosante dal punto di vista di un paese moderno nel 2009. Turchia fuori dall’Europa mi sembra il minimo. Menomale l’ondata verde-blu si sta allargando!
June 13th, 2009 at 8:41 am
Caro andrea, mi pare che l’abuso del termine ‘rifugiato’ nasconda la pochezza delle argomentazioni di chi accusa l’Italia di essere un paese xenofobo. Rifugiato è un perseguitato politico, una persona che abbandona il proprio paese per evitare danni gravi alla propria persona o al proprio patromonio, discriminato o meno. Qui invece si tratta per la maggior parte di persone che fuggono perchè credono di poter sfuggire a una situazione di indigenza quasi totale, il che è diverso perchè, sebbene si tratti di qualcosa di drammatico da un punto di vista umanitario, non si tratta di una determinata popolazione in stato di pericolo (come potrebbero essere i Ceceni o i Kosovari) per motivi politici, ma di miliardi di africani che fuggono principalmente perchè affamati…può l’Italia sobbarcarsi migliaia di immigrati con le conseguenti ricadute in termini di criminalità e occupazione? No. Si tratta di realismo. Poi se si vogliono fare discorsi perchè ci piace fare retorica, si possono fare, ma la realtà è un’altra…
June 14th, 2009 at 9:12 am
>>>nico forse tu non conosci bene la situazione africana…invece di cercare le definizioni di rifugiato su wikipedia vai a cercare informazioni sui rifugiati somali (ad esempio) che muoiono a decine cercando di attraversare il golfo di aden…sono gli stessi che poi noi respingiamo…come già scritto (ma forse non leggi con attenzione) quei rifugiati LEGALMENTE RICONOSCIUTI DAL DIRITTO INTERNAZIONALE vengono respinti in un paese che non fa parte di nessun accordo internazionale…essere venuto a roma a piantare la tenda per un paio di giorni non fa certo del colonnello gheddafi un uomo democratico. tu che parli di sicurezza, quello è mandatario della strage di lockerbide (230 e oltre morti sul 747 pan-am) e dell’attentato di fiumicino….oltre ai missili sparati contro le nostre coste…è venuto e nessuno del governo (nemmeno il vostro ministro della lega e degli interni) ha chiesto che fosse detto qualcosa a riguardo…
vabbhe sorvoliamo…di situazioni come quelle somale ce ne sono altre in africa, mi spiace per chi conosce la storia contemporanea sono le tue tesi a non reggere. la retorica io non la uso proprio, parlo di fatti. poi se ancora tiri in piedi la menata “può l’Italia sobbarcarsi migliaia di immigrati con le conseguenti ricadute in termini di criminalità e occupazione” vuol dire che davvero del XXI secolo, tu, non hai ancora capito nulla, ma sarà la storia a smentirti.
>>> ho visto che hai insistito sul primo punto della mia risposta quello relativo alla legalità, sul fronte ambientale ti anticipo: non sprecare il tuo tempo, faresti solo una pessima figura a far passare il programma – e soprattutto l’azione di governo del territorio quotidiana – della lega come rispettoso dell’ambiente, senza retorica e in modo semplice si può dire solo che la lega il territorio lo spreme fino all’ultimo metro cubo di onere di urbanizzazione.
June 14th, 2009 at 9:14 am
forse non è chiaro, i rifugiati somali muoiono a decine al giorno…sono gli stessi numeri, la strage silenziosa di rifugiati, disperati, che muoiono prima di arrivare sul suolo italiano…
June 16th, 2009 at 6:48 am
andrea e marco per fortuna (vostra e nostra) non siamo i soli ad avere pensieri simili sull’argomento Lega.
buona giornata a tutti
dal resto di altra tradate (hope, cittadino attento, catullo, giò, fabrizio, andrea b, ex padano, matteo, pungulus, machiavelli, grillo parlante, abbiatese..)
June 25th, 2009 at 9:33 am
Noi Leghisti abbiamo il dono della chiarezza ed anche di una certa cultura che altri si possono solo sognare, ci muoviamo per il bene dei nostri territori e delle nostre genti: qualità che voialtri avete perso dall’epoca della Resistenza.